Copyright 2008 © Ambra Craighero
Quando le utopie cominciano a scivolare sul tuo corpo come gocce di sudore, capisci che qualcosa è cambiato. Per sempre. Ti alzi alla mattina per andare verso un regno dove : « buon giorno vuol dire veramente buongiorno » - come scriveva Cesare Zavattini - e i passi cominciano ad avere una sagoma sull'asfalto. Non sono più futili gradini legati alle fortune altrui, ma sono piccole lanterne che volano verso il cielo. Scompaiono le centinaia di pallottole incartate dalla scrivania e inizi a scoprire che il foglio prende forma, le lettere corrono una maratona con il cuore, e in un attimo - che dura un'eternità -, ti guardi alle spalle.
Per toglierti un sassolino dalla scarpa e sapere che: nel 1974, Jacques Brel aveva mollato il lavoro, la ricchezza, la moglie, le figlie, l'imborghesimento per iniziare a vagabondare per cielo e per mare. Ha così accarezzato l'Europa come un novello Saint-Exupéry (http://www.antoinedesaintexupery.com) e con il suo veliero Askoy, è partito per un giro del mondo che si è fermato a metà strada, in Polinesia. Guarda caso ad Atuona, un villaggio di Hiva Oa, un' isola dell'arcipelago delle Marchesi (http://www.lisolaweb.com/it/a/il-postino-delle-isole) , dove si era esiliato anche Paul Gauguin. La valigia è pronta e se fossi un uomo avrei sicuramente la barba (incolta).
Per toglierti un sassolino dalla scarpa e sapere che: nel 1974, Jacques Brel aveva mollato il lavoro, la ricchezza, la moglie, le figlie, l'imborghesimento per iniziare a vagabondare per cielo e per mare. Ha così accarezzato l'Europa come un novello Saint-Exupéry (http://www.antoinedesaintexupery.com) e con il suo veliero Askoy, è partito per un giro del mondo che si è fermato a metà strada, in Polinesia. Guarda caso ad Atuona, un villaggio di Hiva Oa, un' isola dell'arcipelago delle Marchesi (http://www.lisolaweb.com/it/a/il-postino-delle-isole) , dove si era esiliato anche Paul Gauguin. La valigia è pronta e se fossi un uomo avrei sicuramente la barba (incolta).