giovedì 20 gennaio 2011

I tre milanesi (rifiutati in Italia) che hanno sfondato nella Silicon Valley





MILANO - Sono cresciuti a pane e tecnologia, avendo come modello le storie di successo del fondatore di Microsoft, Bill Gates, e quella vissuta vent'anni più tardi da Mark Zuckerberg, l'ideatore di Facebook. Anche loro avevano il pallino dell'informatica. E anche loro alla fine il loro progetto l'hanno realizzato in California, in quella Silicon Valley che negli ultimi decenni è stata la culla dell'innovazione. Augusto Marietti, Marco Palladino e Michele Zonca, rispettivamente 22, 21 e 28 anni, sono però italianissimi. E in Italia avevano anche provato a coniugare business e nuove tecnologie. Con un progetto valido in testa e tanta voglia di fare, hanno atteso per mesi una risposta che non è mai arrivata, bussando a centinaia di porte e confidando in venture capital che non erano pronti al rischio. Così hanno deciso di buttare lo sguardo oltre oceano. E sotto il sole californiano qualcuno li ha notati.

http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_20/tre-milanesi-rifiutati-in-Italia-che-hanno-sfondato-nella-Silicon-Valley_1ef7b94c-246f-11e0-8269-00144f02aabc.shtml

martedì 18 gennaio 2011

Punto decimale,39 zero e un 1



"Riesci a vedere il cielo dal piano terreno quando tutte le parti dell'universo si allontanano l'una dalle altre? Per saper osservare la frazione di secondo in cui si è formato l'universo occorre riconoscere le stelle e le galassie che viaggiano dentro di noi "(dal film). Solo gli oggetti che viaggiano più veloce della luce non possono esser visti,se così è,perchè sulla terra dove non siamo certo degli elfi,non riusciamo a cogliere il punto decimale,39 zero e un uno,ovvero l'attimo in cui si è formato l'universo negli esseri? Amo l'arte più degli uomini, amo la pittura o il mistero dell'espressione artistica - in tutte le sue forme - perchè i punti cardinali dell'artista sono la ricerca assoluta della verità e la meticolosità nel raggiungerla. Per fare un esempio,mi viene in mente Giorgio Morandi, il grande pittore delle nature morte che non chiedeva altro....Ha sempre vissuto a Bologna, senza metter mai piede altrove, eccetto Grizzana, sull'Appennino bolognese, quando andava con le sorelle.Andate a vedere la sua angusta stanza di Via Fondazza è una carezza sulla fronte: un letto,una scrivania,un cavalletto,una lampadina scoperta,dei libri e i grumi dei colori seccati sulle pareti. Nient'altro. Lui che non sapeva scrivere a macchina, scriveva a mano intingendo nel calamaio la sua meditazione del saper essere sempre se stesso: tra quattro mura e solo per 10 selezionati quadri all'anno. Gli altri? Li distruggeva, li faceva a pezzi perchè erano come i suoi dubbi o ripensamenti. La sua verità era fatta di bicchieri, bricchi, portalumi, caffettiere. La mia? Ha le vene scoperte e preferisco osservare il cielo a occhio nudo aspettando le scie luminose di polvere e roccia - meteroidi - che cadono dallo spazio nell'atmosfera.

Ambra,come X2+ 1 = 0
equazione irrisolvibile

lunedì 20 dicembre 2010

Web, buone idee e affari

BRESCIA - Una notte all' insegna dell' innovazione e del fare impresa, con progetti orientati al futuro e alle nuove tecnologie. E promossi da una schiera di nuovi imprenditori under 30. È la «Start up night» che mercoledì sera ha riunito a Brescia oltre 200 giovani imprenditori. Con tante idee nuove nella testa. E un progetto e un business plan rinchiusi in una pen drive. L' evento, unico nel suo genere, è il stato promosso da Massimo Sgrelli, il fondatore della Wave Group, che crede fortemente nell' incontro tra il business e le idee, laddove si facilitano gli incontri tra possibili partner, collaboratori, venture capitalist e giovani risorse, così da condividere un progetto vincente.

http://archiviostorico.corriere.it/2010/dicembre/17/Web_buone_idee_affari_co_7_101217041.shtml

mercoledì 8 dicembre 2010

Sous le Ciel de Paris



An education - Juliette Greco's "Sous le Ciel de Paris"

"Mi chiamo Juliette Gréco. Sono nata il 7 febbraio e mia madre mi ha detto che quel giorno pioveva, e la pioggia favorisce la crescita di tutte le piante, anche quelle più velenose. Sono stata in prigione a Fresnes, condotta direttamente dal convento alla cella 325 con altre tre ragazze che mi avevano svelato ciò che ignoravo della vita. Quando uscii di prigione andai a trovare la mia maestra di francese: Heléne Duc che era stata commediante e fu in grado di capire il mio amore per il teatro. Mi iscrissi ai corsi di teatro di Jean-Louis Barrault, Solange Sicard e Pierre Dux. A quel tempo alloggiavo in una pensione familiare abitata da studenti, da gente di teatro e da Monsier O'Brady, che desiderava che io cantassi; possedeva un vecchio pianoforte scordato con il quale ho appreso l'amore per la musica. Nel 1950, cantai al 'Le Boeuf sur le toit' per cinque giorni. Mi accompagnava al pianoforte Jean Wiéner. Dopo cantai a 'L'Antipoli' di Juan-les-Pins, con Claude Luter. Infine al 'Rose rouge'. Poi cantai in tutto il mondo.

Sono andata in Brasile dove mi sono innamorata della musica brasiliana e lo sono tuttora. Ho recitato in teatro e ho fatto anche del cinema. Esperienza interessante quest'ultima, strana, profonda. Ho girato 'Reine des Baccantes' per 'l'Orphéè' di Jean Cocteau e partecipato a numerosi film con registi come John Huston o Richard Fleischer, e ho avuto colleghi come Orson Welles, Trevor Howard, Tyron Power ed Erroll Flynn. Oggi mi ritrovo ricca d'amore, di vita e di memorie. Continuo a fare ciò che posso nel mio piccolo cammino, come una capra che si arrampica lungo un pendio roccioso ma fiorito.”


Tributo a Juliette e al film

Viaggio a Zingonia, la «città ideale», tra cumuli di rifiuti e spaccio a cielo aperto

BERGAMO - Ci sono i rimasugli dell’ultima neve ammucchiati insieme all'immondizia agli angoli della piazza del «Siluro», così chiamata per un surreale obelisco stilizzato che svetta al centro dell’aiuola spartitraffico, che ora altra neve provvederà a ricoprire. E' su questa piazza, e sulle aree limitrofe, che negli anni 60' era nata l'utopia di una città ideale chiamata Zingonia, spuntata dal nulla in mezzo alla campagna bergamasca con lo scopo di coniugare residenza e lavoro ai tempi del boom economico. Ma non si può certo dire che le premesse si siano realizzate. Questa banlieue di casa nostra oggi non è altro che un'area abitativa di 4,5 km quadrati su cui si concentrano qualcosa come 33mila abitanti. Insomma, un ghetto di sei torri - paragonabile a Scampia o al Corviale, "il serpentone" sorto negli anni ' 70 alla periferia di Roma -, che vengono chiamati i «missili» nel Comune di Ciserano. I palazzi Athena e Anna, sono il fulcro di questa isola del degrado, dove i rastrellamenti sono all'ordine del giorno e si contano almeno due pattuglie fisse che monitorano il territorio.

http://www.corriere.it/cronache/10_dicembre_01/zingonia-citta-ideale_ab80b9dc-fd31-11df-a940-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/gallery/cronache/12-2010/zingronia/1/viaggio-missili-zingonia_0b809c98-fd38-11df-a940-00144f02aabc.shtml#1

lunedì 29 novembre 2010

L'emozione dell'architettura


Rovereto, Mario Botta al Mart - Copyright 2010 © Ambra Craighero


Gli occhiali tondi sono sempre gli stessi, così come i capelli: stessi ricci; né corti né lunghi, appoggiati alle spalle con un contrappunto che è un inno alla praticità, mentre il profilo è discreto,di stampo calvinista, un po’ retrò. da sempre, la missione di Mario Botta è di ricercare la bellezza fin dall’intuizione, per poi generarla in pensiero e condurla come uno schizzo infinito fino alla fine di ogni progetto, che si tratti di una chiesa avveniristica o di un grande progetto residenziale.

Intervista e immagini, portfolio con Mario Botta "Ville e Casali" 12/12/2010


http://docs.google.com/viewer?a=v&pid=gmail&attid=0.1&thid=12c3113fe67020f7&mt=application/pdf&url=http://mail.google.com/mail/?ui%3D2%26ik%3D5a486852de%26view%3Datt%26th%3D12c3113fe67020f7%26attid%3D0.1%26disp%3Dattd%26realattid%3Df_ggavz2zv0%26zw&sig=AHIEtbQOw85NFHrT02fuJ5gES2sUQDRrzQ

Start up Week end




Idee e progeetti. Reportage per Glamour nr.12/12/2010

http://docs.google.com/viewer?a=v&pid=gmail&attid=0.1.1&thid=12c83e2c660d7f1b&mt=application/pdf&url=http://mail.google.com/mail/?ui%3D2%26ik%3D5a486852de%26view%3Datt%26th%3D12c83e2c660d7f1b%26attid%3D0.1.1%26disp%3Dattd%26zw&sig=AHIEtbToxTS6CNFQJ4miQprPO0Ema9mbBA&pli=1