BERGAMO - Ci sono i rimasugli dell’ultima neve ammucchiati insieme all'immondizia agli angoli della piazza del «Siluro», così chiamata per un surreale obelisco stilizzato che svetta al centro dell’aiuola spartitraffico, che ora altra neve provvederà a ricoprire. E' su questa piazza, e sulle aree limitrofe, che negli anni 60' era nata l'utopia di una città ideale chiamata Zingonia, spuntata dal nulla in mezzo alla campagna bergamasca con lo scopo di coniugare residenza e lavoro ai tempi del boom economico. Ma non si può certo dire che le premesse si siano realizzate. Questa banlieue di casa nostra oggi non è altro che un'area abitativa di 4,5 km quadrati su cui si concentrano qualcosa come 33mila abitanti. Insomma, un ghetto di sei torri - paragonabile a Scampia o al Corviale, "il serpentone" sorto negli anni ' 70 alla periferia di Roma -, che vengono chiamati i «missili» nel Comune di Ciserano. I palazzi Athena e Anna, sono il fulcro di questa isola del degrado, dove i rastrellamenti sono all'ordine del giorno e si contano almeno due pattuglie fisse che monitorano il territorio. http://www.corriere.it/cronache/10_dicembre_01/zingonia-citta-ideale_ab80b9dc-fd31-11df-a940-00144f02aabc.shtml
http://www.corriere.it/gallery/cronache/12-2010/zingronia/1/viaggio-missili-zingonia_0b809c98-fd38-11df-a940-00144f02aabc.shtml#1