lunedì 11 maggio 2009

«I ditaloni rigati»

Ho ritrovato in un secchiello per piantine aromatiche le mie «fedi nuziali» : http://www.alimentis.it/public/images/3111.jp . La storia è questa: qualche tempo fa volevo presentarmi ad un appuntamento d'amore con un anello ...Premessa: non ho mai amato l'oro, l'oro bianco, le pietre in genere e non ho mai desiderato pegni d'amore di natura convenzionale, difatti non porto anelli, solo qualche amuleto. Insomma, senza i se e i ma, la mia fede nuziale ideale è fatta con la semola di grano duro - sono aperta ad altre soluzioni-.Dopo un'attenta ricerca, ho individuato i ditaloni rigati 33. C'è da dire che la mia volontà era un pò esigente: volevo ricavare due anelli con la stessa circonferenza dalla stessa anima. I ditaloni si sono rivelati perfetti, perchè : i tortiglioni erano troppo stretti; i maccheroni erano al limite - l'anulare soffriva un pò -. Da notare anche la scadenza - da consumarsi preferibilmente entro...-; i 12 minuti di cottura in acqua bollente salata qual'ora si decidesse di fare le valige; la conservazione in un luogo asciutto e lontano dalle fonti di calore. Al resto ci pensano le alegrie del cuore. Qualche volta per sempre.