BENARES - «Sono partita per l'India. Genuflessa. Non lo nego, sono scappata dal mio piccolo dorato scolo europeo. Un calendario fatto di giorni che non si staccano dalle pareti. Sbarcata a New Delhi davanti alle fogne circondate dalla misericordia ho acceso la mia prima pall mall. Ho spezzato il filtro in sella agli elefanti e ho annusato il sudore passivo degli antichi profeti. Certo, non era ancora fetore nauseabondo...».
