martedì 9 giugno 2009

Il senso della vita

venerdì 5 giugno 2009

«Meduse»

Non trovo le parole giuste per dire quello che provo. Finché non le troverò, non mi darò pace. In certe situazioni, anche se hai incontrato qualcuno che ti salverà, tu dovrai sempre salvare qualcun'altro. E’ come una nave dentro ad una bottiglia che non affonderà mai, in nessun mare. Ci sarà sempre qualcuno dagli abissi che entrerà, laddove tutti sono troppo piccoli per entrarci. E quando il vento non potrà più gonfiare le sue vele, ci penserà l’ultimo maestrale rimasto a determinare i punti cardinali della bussola. E pazienza se un pattern di meduse all’ ultimo stadio del ciclo vitale proverà l'assalto finale. Bisognerebbe riconoscere le meduse viventi, perché tutte hanno sempre la stessa tattica: bevono dal profondo degli occhi di chi non chiede mai. E’ un po’ come pensare : « se non hai baciato lei mentre andavi via, amore mio, se puoi bacia me, quando ritorni». In questo momento, qualcuno è disidratato e io non posso fare niente.

sabato 23 maggio 2009

Le «lady truck», donne capaci di domare i bisonti

di Ambra Craighero

Rosa: al volante sono veramente libera.Marzia:per i 25 anni di nozze vorrei andare in Lapponia con il nostro tir

MODENA - Chi non associa la figura del camionista al viaggiatore un po' solitario con lo spirito "on the road" ? Chi non ha passato le ore a leggere gli pseudonimi dei conducenti di tir scritti con le lucine e i led sui parabrezza, immaginando le loro destinazioni nelle dogane, negli interporti, dopo interminabili viaggi notturni intervallati dai truck stop? Ma qualcosa è cambiato e da qualche anno a bordo delle cabine dei bisonti non ci sono solo amuleti kitsch, poster o calendari osé con l'ultima ragazza di Playboy. Sempre di più fanno la loro comparsa oltre quei vetri tendine di raso ricamate a mano, tappetini leopardati e targhette con soprannomi che poco hanno a che fare con l'identikit del camionista tradizionale.

http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_23/camioniste_craighero_f5a34a9a-47a0-11de-ac74-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/gallery/Cronache/vuoto.shtml?2009/05_Maggio/camioniste/1&1

lunedì 18 maggio 2009

«La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa.»




« Il paradiso per me? Mia moglie ed io sulla Route 66 con una tazza di caffè, una chitarra da quattro soldi, un registratore preso dal rigattiere, una stanza del Motel 6, e una macchina in buone condizioni parcheggiata davanti alla porta. » (Tom Waits)

giovedì 14 maggio 2009

« Io sono ( e resterò ) quella bambina di sempre».



« Io sono quella bambina di sempre che lecca la terra per sentire il canto del mondo e guarda i disegni dei pirati di un bambino di sempre che saluta il destino dalle periferie desolate con le rotaie a vista e i papaveri in fiore. Io sono e resterò quella bambina di sempre che non sa voltare le spalle al destino per dirgli addio, ma solo arrivederci. Io sono quella bambina di sempre che cammina storta e guarda dai finestrini degli autobus e dei treni le fogne come le gru: il cielo e la terra in un colpo solo. Io sono quella bambina di sempre che a volte si immagina le persone con i fiori che escono dalla testa e il basilico dal naso. Io sono quella bambina di sempre con il fango negli occhi di chi ha rotolato nel fango e perso gli autobus perché viveva nel suo mondo. Io sono quella bambina di sempre che custodisce i segreti di chi perde gli aerei davanti alle finestre degli aeroporti. Io sono quella bambina di sempre che stende le fotografie al posto dei calzini. Io continuo a essere quella bambina di sempre che ha incontrato una volta un bambino di sempre con due carciofi in mano ».


L'avventura «Mille Miglia» quando il pilota è donna

di Ambra Craighero

BRESCIA – Donne e motori. E' un classico. E spesso la figura femminile è solo complementare alle gare automobilistiche, con la velina o la belloccia di turno a fare bella mostra di sè al paddock o al muretto, ma c'è una manifestazione motoristica in cui anche l'altra metà del cielo ha la possibilità di essere protagonista: la Mille Miglia, una corsa che è anche passerella, che è mito, che è passione e occasione mondana al tempo stesso. Da qualche anno la presenza femminile è sempre maggiore e quest'anno le donne sono ben 89 tra piloti e navigatori: 50 italiane e 39 provenienti da ogni parte del mondo - Olanda, Regno Unito, Germania, Francia, Belgio, Austria, Stati Uniti, Australia, Russia -, e si sono ritrovate a Brescia, dove la corsa inizia e finisce, per coronare il sogno della vita, per una tradizione familiare, per mettersi alla prova, per scrivere la propria avventura come in un libro di storia.

http://motori.corriere.it/varie/09_maggio_14/craighero_mille_miglia_donna_38886be0-405f-11de-aa9a-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/gallery/Motori/vuoto.shtml?2009/05_Maggio/millemiglia_femminile/1&1