001. Cerco continuamente le risposte alle domande che mi faccio. Quando non le trovo mi rassegno con il dire che non c’è risposta a tutte le domande;
002. Giro scalza ovunque: a casa, sul prato e sulla sabbia, mi piace sentire il contatto della terra sotto i piedi;
003.Vivo in un altro mondo e se la mia testa non fosse attaccata al collo me la scorderei ovunque;
004.Ci metto 1 minuto a capire di amare immensamente un uomo. Lo fiuto con l'istinto;
005. Adoro le distese incontaminate di lavande, tulipani, girasoli, fiori di pesco;
006. Ci sono cose che non riesco a trattenermi dal comprare in grandi quantità: i libri;
007. Vivo alla giornata, con il sorriso. Mi piace sorridere alla gente quando esco di casa. Anche se il mio bicchiere è sempre mezzo pieno... e un giorno sarà vuoto del tutto :-) ;
008. Mi imbarazza ricevere complimenti ed ho imparato a gestirli da poco;
009. Amo la nutella, - da poco - i ringo alla vaniglia, la sambuca, la manzana verde liqueur pomme verte, le escargot, i sushi e sashimi, il brandy spagnolo, l’amarone, il masala tea, il curry, le ostriche, la pasta al pomodoro con basilico;
010. Amo fare bagni bollenti e in contemporanea ascoltare il cool jazz;
011. Da piccola ero bionda e bellissima. In una foto correvo a piedi scalzi su un prato incolto con un grissino in mano;
012. Mi emoziona Richard Gere quando suona il piano a Julia Roberts in Pretty Woman;
013. Amo passare il mio tempo con me stessa;
014. Ho la pelle chiara e - dicono - i lineamenti nordici: spesso mi parlano in inglese;
015. Non mi piace piangere di fronte a nessuno e se succede mi detesto profondamente;
016. Sono iperattiva e pigra, va a momenti. C'è stato un periodo in cui facevo 5 lavori contemporaneamente;
017. Mi lavo continuamente i denti;
018. Vivo per la fotografia e ho la gioia nel cuore quando impugno la macchina fotografica. Nella tasca ne ho sempre una;
019. Ho giocato per tanto tempo a calcio, correggendo il piede destro – definito dai miei allenatori troppo debole al tiro -. Per 4 anni ho tirato contro il muro tutti i giorni, fino a segnare in una partita ufficiale con il destro. Poi, in seguito, ho smesso di giocare a calcio;
020. Vorrei vivere a Dublino per scrivere tutto il giorno, ma anche a Gent, San Sebastian, Amsterdam, San Francisco, Seattle, Shangai;
021. Non voglio mai sapere che ore sono;
022. Dimentico sempre tutto, mi sono rassegnata. Una volta ho messo le calze di due colori e le scarpe invertite ;
023. Adoro viaggiare in treno, in autobus e passerei le giornate a osservare la gente, cercando di immaginarmi la loro vita;
023. Vivo per una concezione estetica totalizzante dell'esistenza;
024. Leggo di media 3-4 libri a settimana e due giornali al giorno, eccetto le pagine economiche;
025. Detesto il badge, il curriculum, gli orari fissi, le stesse cose, le frasi fatte, le domeniche alle 14.00 ;
026. Amo chi mi scrive lunghe lettere;
027. L’amore per me è dato solo se incendiato;
028. Odio chi pensa di essere migliore di qualcun altro,ogni persona messa nelle condizioni ideali può dare il meglio di sé. Anche con un piccolissimo contributo;
028. Vivo nel caos mentale e sono circondata da pigne di libri, sculture, fotografie, maschere africane. Sento sempre l’odore dell’acrilico nella mia mansarda al lago;
029. Amo profondamente il mio lavoro e credo che l’unico obiettivo che mi contraddistingue non è la carriera facile, ma l’ acquisizione della conoscenza del tutto per poter condividere la felicità;
030. In questo momento Gabriel Garcia Marquez è il mio profeta;
031.Se fossi un uomo avrei sicuramente la barba;
032.Per principio noleggio i film e non li scarico;
033. Cerco di viaggiare il più possibile con la mente, quando non posso spostarmi per più di due giorni. Destesto la stanzialità, a patto che non sia puntellata da costanti stimoli e nuove ricerche;
034. Dean Martin in That's amore mi entusiasma sempre;
035. La notte è la mia officina creativa;
036. Tutti i miei libri sono sottolineati. A margine gli appunti personali;
037. Tutte le cose vanno chiamate con il loro nome per comprenderne il senso ;
038. Il basilico mi è entrato nel naso e spero un giorno di riuscire a coltivare un orto;
039. La poesia e i poeti sono la mia ossessione;
040. Molte fatalità mi sono dovute.
giovedì 4 dicembre 2008
40 cose di me
martedì 2 dicembre 2008
Miles il nostro paradiso è qui
Certi album, entrati di diritto nella storia della musica, sono nati in paradiso. E sono la prova vivente che per dire un SI sincero, bisogna dire un NO vitale, non solo nella vita di tutti i giorni ma anche nel jazz.E' in questi virtuosismi, che resiste il sottile confine tra la felicità condivisa e l’infelicità sopportata, che scivola via con la tromba di Miles.Gli artisti dimenticati, naif, virtuosi, ubriaconi, scapestrati ed eccentrici abitano tutti qui: nel ventre del cool.Il segreto , è avere la gioia nel cuore e sapere che qualcuno, mentre si digitano le lettere della tastiera, è a un palmo di distanza da noi .Con gli occhi chiusi.
« Per me la musica e la vita sono una questione di stile.»
Miles Davis
lunedì 1 dicembre 2008
Scusatemi sono nata con il mio profumo e certi uomini non vorrei mai averli incontrati.
Dovrebbero ricredersi molti uomini se si pensa che l'amore delle donne sia come quello delle sante. Perché nel mucchio, ci sono anche le beate con la giarrettiera. Come la Maddalena che grazie a Dio è riuscita a ritagliarsi un posto in paradiso vicino alla croce santissima. Poche balle, lo sanno tutti, ma si fa bau bau.
Bisognerebbe scriverlo su tutti i muri che ci sono femme pronte a tutto : senza rigidità mentali, senza ingessature e prive del carro degli psichiatri con i preti al seguito. Altra cosa sono le donne con la faccia da cagnotto, ma non si può avere tutto, è una delle leggi della natura.
Così, certe donne – miracolate ? –, quando camminano scalze, significa che fanno l'amore con passione e desiderano la carnalità come il primo giorno. Poi, per non consumare troppo il fuoco, si sentono anche un po' conventuali. Come non capirle: l'anima vive in un cortile fiorito e va coltivata senza diserbanti. Queste moderne educande non sono sole. I fotografi le hanno scelte come muse per catturare tutte le mattine i pigmenti della luce dall' 8° piano.
Ma come sempre casca l'asino. Cambiano i continenti, si vedono gli stessi film, si leggono gli stessi libri e si hanno gli stessi profeti, ma poi si finisce sempre alla risacca insieme alle meduse. E al posto delle stelle, si contano gli inganni.
Qualche volta, però, si sentono cantare i galli nei pollai e non vi sono dubbi : sono gli inni degli amori impossibili. Poco dopo, iniziano le liturgie per allungare i tempi, fino a non potersi mai vedere. E i semafori diventano tutti rossi. Scusatemi, non so che farmene della sicurezza perchè sono nata con il mio profumo e certi uomini non vorrei mai averli incontrati.
venerdì 28 novembre 2008
I melograni e l'accettazione
ARLES - Saremo soavi come i melograni quando il nostro io riuscirà finalmente ad accavallare le gambe, a bere e cantare sull’immenso oceano dell’inconscio? Vorrei senza fretta, imparare a domare me stessa e gli altri con una naturale intensità che proviene dal principio dell’accettazione.
Novità a tavola: ecco la pizza-polenta
VARESE – Qual è il piatto simbolo della Padania? Verrebbe spontaneo rispondere la polenta. E invece no, è la pizza. Ma non quella tradizionale partenopea, che pure da sempre è uno dei piatti preferiti di Umberto Bossi. La nuova icona culinaria padana si chiama pizza polenta (ecco la ricetta), che come dice il nome è un mix tra il tradizionale disco di pane con pomodoro e mozzarella inventato all'ombra del Vesuvio e quello che un tempo era il cibo principale delle famiglie contadine del nord. L'ideatore di questa insolita alchimia da forno a legna è un pizzaiolo varesino, Chicco Crugnola, che l'ha creata nel suo ristorante nel centro di Varese, la città che è stata anche la culla della Lega Nord. E non a caso ai tavoli di questo locale del rione Motta, nel cuore della città insubre, sono di casa il Senatùr e i suoi due delfini varesini, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e il presidente della V commissione (Bilancio e Tesoro) della Camera, Giancarlo Giorgetti.
http://www.corriere.it/gallery/Cronache/vuoto.shtml?2008/11_Novembre/polenta/1&13
martedì 25 novembre 2008
Gabriel Garcìa Màrquez
sabato 22 novembre 2008
Marsina, Marlene e Jane Austen
Marsina,
in ogni epoca, e per te, mi sarei messa qualsiasi frac o smoking. Come Marlene Dietrich in "Blue Angel". Tu sai cosa vuol dire, quando lo spirito è anticonformista e meravigliosamente in bilico nei labirinti dell'ambiguità. Noi siamo guidate dall'istinto. Il nostro, è un volo di Icaro diretto nelle arterie dell'amicizia: tra due donne, che non si tradiranno mai. E con grande rischio, viviamo l'amore - con l' homme e in generale - solo per amare. Non chiediamo di essere amate, qualche volta lo siamo. Per l'eternità.

