Ho tremendamente bisogno di un cappotto di cammello. Quando sono sola e mi stacco dal mondo mi attacco ai vetri. Non voglio soluzioni facili, neanche difficili. Mi piace scoprire qualcuno da come beve il caffè. Adoro le tazzine di porcellana bianca sporcate con il rossetto fuxia delle signore di mezza età. Mi danno la sensazione che oltre la pelliccia di visone ci sia sempre la volontà di riuscire a morire poveri. Da poveri. Il cappotto di cammello dicevo. Ne ho visto uno addosso ad uomo, un bell’uomo senza età. Segnato, segnato dalla vita. L’ho sbranato con gli occhi, gli ho mangiato le cuciture del paltò perchè si sentiva nell'aria la magia della sartorialità scapigliata. Era spettinato. Non poteva essere diversamente. Ho pensato a Marlon Brando, al suo essere selvaggio, a quel cappotto che copriva le sue spalle sotto le inferriate della metrò di Parigi visto nel suo celebre Ultimo Tango. Bernardo Bertolucci ha coperto i desideri di tutti gli uomini a soli 32 anni. Li ha messi sul portamento di un irripetibile Paul ( Marlon nel film): un uomo da un passato confuso, vicino alla perdita della giovinezza.Bertolucci ha più volte affermato di aver sognato una bellissima donna sconosciuta per strada e di aver fatto l'amore con lei senza sapere chi fosse. Dobbiamo essergli grati in eterno. Era senza calze. Non c'è un perchè.Mai, nemmeno sotto zero.
giovedì 11 febbraio 2010
mercoledì 10 febbraio 2010
La sonata del mare ( a vela)
Christian Scherrer racconta le sue imprese sui mari. Emozioni e curiosità di uno dei professionisti più richiesti nelle regate di alto livello. Indimenticabile la sua vittoria nell’America’s Cup del 2003 ad Auckland con il team di Alinghi.Christian Scherrer vive tra Zurigo e Valencia, le sue due anime. Lo incontriamo a Zurigo, a pochi passi da Paradeplatz, il cuore della città. Scherrer è nato a Winterthur, città di mecenati con una ricca tradizione industriale che si trova a una trentina di chilometri a nord-est di Zurigo.
Essere nato in un paese alpino non gli ha impedito di scoprire – accanto ai laghi – il mare. Da bambino ha navigato con il padre nel Mediterraneo francese. Più tardi è arrivata la scoperta dell'oceano, delle derive e delle grandi dimensioni. La sua è una storia di tempeste vissute sulla pelle, di regate e coabitazioni difficili con gli altri, di sofferenza e di gioia.
http://www.swissinfo.ch/ita/sport/La_sonata_del_mare.html?cid=8267638
http://www.swissinfo.ch/ita/sport/La_sonata_del_mare.html?cid=8267638
venerdì 5 febbraio 2010
«La mia casa, una palafitta sulla città»
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_febbraio_4/palafitta-ambra-craighero-duilio-forte-1602404136191.shtml
http://milano.corriere.it/gallery/milano/02-2010/palafitta/1/palafitta-tangenziale_e06c2e38-1173-11df-806e-00144f02aabe.shtml#1
Quel pazzo sulla sua macchina volante
Il volo a vela italiano ebbe origine a Pavullo del Frignano per merito di Luigi Federico Teichfuss, uno svizzero passato alla storia per le sue imprese da ciclista e per le innovazioni tecnologiche degli aerei plananti da lui stesso costruiti.
Ludwig Fréderic Teichfuss, che diventerà in seguito Luigi Federico Teichfuss, nacque a Lucerna il 15 Dicembre 1884. Nella sua vecchia casa di Pavullo del Frignano, in provincia di Modenda, c'è ancora una targa che lo commemora.
Per chi ama le storie epiche, Pavullo del Frignano è il posto giusto. Qui si danno appuntamento gli appassionati di alianti, per il raduno di velivoli d'epoca. Un raduno che porta proprio il nome dell'illustre pioniere dei cieli svizzero.
http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche/primo_piano/Quel_pazzo_sulla_sua_macchina_volante.html?cid=8176818
Per chi ama le storie epiche, Pavullo del Frignano è il posto giusto. Qui si danno appuntamento gli appassionati di alianti, per il raduno di velivoli d'epoca. Un raduno che porta proprio il nome dell'illustre pioniere dei cieli svizzero.
http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche/primo_piano/Quel_pazzo_sulla_sua_macchina_volante.html?cid=8176818
domenica 31 gennaio 2010
Le storie: Spremuta come un limone
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_31/storie-camera-lavoro-milano-craighero_a6c8b0f0-0e64-11df-b3ae-00144f02aabe.shtml?fr=correlati
Le storie di ordinaria prevaricazione
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_31/cgil-crisi-esperta-rosiello-craighero_2fcc1a4c-0e63-11df-b3ae-00144f02aabe.shtml?fr=correlati
Il menù della crisi
La crisi e quelle valigie di documenti ammassate nell'ufficio legale della Cgil
Tantissime le richieste di consulenze: «Nel 2008 sono state 10mila, recuperato salario per circa 55 milioni»
MILANO - Aziende, consorzi, cooperative che aprono e chiudono in continuazione. Stabilimenti che abbassano le saracinesche da un giorno all’altro senza dare preavviso, senza lasciare nessuna traccia. Dipendenti che restano mesi senza stipendio.
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_31/crisi-disoccupazione-camera-lavoro-milano-craighero_ae0d1110-0e5c-11df-b3ae-00144f02aabe.shtml
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_31/crisi-disoccupazione-camera-lavoro-milano-craighero_ae0d1110-0e5c-11df-b3ae-00144f02aabe.shtml
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