lunedì 20 ottobre 2008

La signora Dalloway e gli impermeabili

In queste ore, sto rileggendo "Le ore" di Micheal Cunningham, premio pulitzer nel 1999. Riaffiora la signora Dalloway alias Virginia Woolf dal profondo del mio animo. Lei che credeva di avere fallito perchè non si sentiva una scrittrice, non veramente: ma solo una stravagante dotata di talento. Un giorno nel 1941, è uscita di casa come tutte le mattine e non è più tornata. Era diretta al fiume e nella tasca del cappotto aveva messo dei sassi. Prima di quel momento, la Signora Dalloway aveva avuto la forza di andarsi a cercare le sue pietre. Ma come ha fatto? Eppure le nuvole erano le stesse delle mattine precedenti. La terra era soffice. Questa mattina ho preso i fiori in periferia, su un tavolo di legno che mi ha ricordato l'India e il masala tea.Virginia, qui piove dentro e tu lo sai.




sabato 11 ottobre 2008

Morgan, quando vuole



Più volte Morgan ha dato il meglio di se stesso rinterprentando gli altri. Un pò come Franco Battiato. Memorabile questa versione di un capolavoro di Sergio Endrigo. Ricominciare, ricominciare da qui, dal deserto delle note.

giovedì 9 ottobre 2008

Vittorio Sgarbi e la creatività border line



MILANO - Al Leoncavallo? Al Leoncavallo! Il nome evoca un luogo disordinato e difficile, occupato da giovani sempre e comunque disubbidienti (condizione naturale anche agli artisti), un centro sociale alternativo alle istituzioni. Per anni abbiamo sentito di scontri, tumulti, occupazioni e, conseguentemente, di delibere di sgombero, di sfratto, come se l'occupazione dovesse rappresentare un simbolo antagonista rispetto alla società borghese. Come, di fatto, è.

È evidente, allora, che dalla tensione di una lotta con la società derivano queste espressioni liberatorie di creatività, le quali sono certamente favorite dalla condizione di emergenza, dall'essere nate in situazioni di conflitto. E anche dall'euforia dell'occupazione. L'arte contemporanea è anche questo. A noi tocca registrarla e riconoscerla dove essa si manifesta, e non come noi desideriamo, vogliamo o speriamo. Queste opere trovano nello scontro la ragione della loro forza, della loro originalità.

http://www.corriere.it/vivimilano/arte_e_cultura/articoli/2007/09_Settembre/24/graffiti_leoncavallo_sgarbi.shtml

mercoledì 1 ottobre 2008

domenica 28 settembre 2008

Aria di derby in salsa carioca

Stadio San Siro 2008 Copyright © Ambra Craighero

Milano, 28 settembre 2008 - "Ladies and Gentlemen...questa sera Milano è lieta di presentarvi...", recitava il mega striscione della Curva Nord nerazzurra. Idea azzeccata, ma solo per il Milan. Proprio così, lieta di presentare il primo gol italiano di Ronaldinho in un'azione tutta brasiliana. Derby infuocato, con l'espulsione di Burdisso nella ripresa e quella di Materazzi dalla panchina. Successo meritato perché più cercato dai rossoneri molto più organizzati e propensi al sacrificio.

http://www.gazzetta.it/gallery/Calcio/vuoto.shtml?2008/09_Settembre/derbytifosi/01&1

giovedì 25 settembre 2008

Stress o mal di schiena? Ginnastica con il capo nella palestra aziendale


Dopo il boom negli Usa, anche in Italia cresce il numero di spazi per lo sport sul luogo di lavoro

MILANO – Combattere lo stress restando in azienda? È la filosofia che sta prendendo sempre più piede anche in Italia dove, dopo il boom già registrato negli Usa, si va sempre più diffondendo la palestra aziendale. Questa nuovo trend sta rivoluzionando il concetto di benessere applicato al mondo del lavoro, a partire dalle principali aziende leader che già si sono attivate su questo fronte. Dalla Philips a Google, dalla Ferrari alla Vodafone e passando per molti altri nomi noti del panorama economico italiano.


http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_22/palestre_aziendali_22f7299a-88d8-11dd-ae52-00144f02aabc.shtml


http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_22/palestre_aziendali_testimonianze_2b16828c-88d9-11dd-ae52-00144f02aabc.shtml







martedì 23 settembre 2008

Suspicious Mind



Avrei potuto scegliere la "Toccata e fuga in do minore" di Bach, o la "Moonlight sonata" di Beethoven, oppure "Moonlight in Vermont" di Ella Fitzgerald, o David Bowie in "Space Odity", "People are strange" e "Waiting for the sun"dei Doors, solo per citare alcuni esempi, ma Suspicious Mind è la mia prima perla venuta dal cielo.